Blue book cover reading: Repubblica Italina, LEGGE PMI 2026, SICUREZA LAVORO, 2026, and safety code.

La Legge annuale sulle PMI 2026 (S. 1484-B), approvata il 4 marzo, introduce novità sostanziali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, modificando in più punti il Testo Unico (D.Lgs. 81/2008).

L’obiettivo è duplice: semplificare gli oneri per le piccole imprese e, al contempo, modernizzare la sicurezza adeguandola alle nuove tecnologie e alle modalità di lavoro flessibili.

Ecco i principali obblighi e cambiamenti introdotti:

1. Modelli di Organizzazione Semplificati (Art. 10)

Per le micro, piccole e medie imprese, la legge prevede che l’INAIL elabori nuovi modelli semplificati di organizzazione e gestione (MOG).

  • Questi modelli, se adottati correttamente, hanno “efficacia esimente” dalla responsabilità amministrativa dell’impresa (ex D.Lgs. 231/01).
  • La novità risiede nel principio di proporzionalità: gli adempimenti sono calibrati sulla reale dimensione aziendale per evitare che la burocrazia soffochi l’operatività.

2. Formazione e Addestramento Innovativo

La legge riscrive le modalità con cui le PMI devono formare i dipendenti:

  • Formazione in Cassa Integrazione (CIG): Il datore di lavoro può ora erogare la formazione obbligatoria sulla sicurezza anche durante i periodi di sospensione dal lavoro (CIG). Anzi, il lavoratore che rifiuta o non frequenta tali corsi rischia la decadenza del sostegno al reddito.
  • Realtà Virtuale e IA: Viene ufficialmente sdoganata la possibilità di effettuare l’addestramento specifico su macchine e attrezzature tramite tecnologie di simulazione (VR e AR), a patto che siano tracciate in un apposito registro.

3. Sicurezza nel Lavoro Agile (Art. 11)

È qui che si concentrano gli obblighi più stringenti per chi gestisce lavoratori fuori sede:

  • Informativa Scritta Annuale: Il datore di lavoro è obbligato a consegnare ogni anno al lavoratore e al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) un’informativa che individui i rischi generali e specifici connessi al lavoro agile (es. rischi legati all’uso dei videoterminali o all’ergonomia domestica).
  • Sanzioni: La mancata consegna dell’informativa è punita severamente (arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro).
  • Cooperazione del lavoratore: La legge ribadisce che il lavoratore “agile” ha l’obbligo di cooperare attivamente per attuare le misure di prevenzione predisposte dal datore.

4. Nuove Attrezzature Soggette a Verifica

Il controllo periodico della sicurezza si estende a nuovi strumenti comuni nelle PMI:

Esonero Carrelli Elevatori: Al contrario, viene chiarito l’esonero dall’assicurazione obbligatoria per i carrelli elevatori che circolano esclusivamente in aree aziendali chiuse (magazzini, depositi).

Piattaforme Mobili Elevabili (PLE): Vengono inserite nell’elenco delle attrezzature soggette a verifica periodica obbligatoria (Allegato VII del D.Lgs. 81/08).

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