In seguito all’introduzione del Regolamento (UE) 2025/40 (PPWR), l’azienda è tenuta ad adeguarsi ai nuovi standard operativi e documentali definiti per il ruolo di “Utilizzatore di imballaggi” (Confezionatore / Riempitore).
Poiché gli imballaggi vengono acquistati tramite distributori e applicati direttamente alla merce prima della spedizione, è necessario attenersi alle disposizioni operative e alle scadenze normative stabilite dall’Unione Europea.
1. Calendario delle Scadenze Normative
- 12 agosto 2026 (In vigore): Avvio dell’applicazione generale del regolamento. Diventano obbligatori i requisiti sui metalli pesanti, il controllo delle sostanze pericolose/PFAS, la redazione della Dichiarazione di Conformità (DoC) e l’archiviazione della documentazione tecnica.
- Febbraio 2028: Applicazione dei limiti obbligatori per la riduzione dello spazio vuoto negli imballaggi (prevenzione dell’overpackaging).
- Agosto 2028: Introduzione dell’etichettatura armonizzata per il packaging e la gestione dei rifiuti.
- 1° gennaio 2030: Obbligo di conformità ai criteri di riciclabilità e introduzione della quota minima del 35% di plastica riciclata post-consumo (PCR) per film e reggette plastiche.
2. Azioni Concrete per l’Azienda
A. Gestione Documentale e Tracciabilità
- Raccolta DoC: Acquisire e catalogare le Dichiarazioni di Conformità (Allegato VIII del PPWR) fornite dai distributori per ogni tipologia di imballaggio (film estensibile, reggette, pallet).
- Verifica Tecnica: Controllare le schede tecniche per attestare il rispetto dei limiti sui metalli pesanti (<100 ppm complessivi), l’assenza di PFAS e la conformità dei materiali.
- Archiviazione: Conservare tutta la documentazione tecnica e le DoC per un periodo non inferiore a 10 annidall’acquisto.
B. Operatività e Sostenibilità
- Minimizzazione del Packaging: Applicare rigorosamente il principio di riduzione del peso e del volume, utilizzando la quantità minima indispensabile di film e reggette per garantire la stabilità del carico senza eccedere.
- Test sui Materiali PCR: Avviare test preventivi sulle performance dei film plastici con contenuti di riciclato vicini o superiori al target del 2030.
- Gestione dei Pallet: Utilizzare pallet conformi agli standard fitosanitari (ISPM 15) e provenienti da filiere certificate (FSC/PEFC) o da circuiti di interscambio tracciati.
C. Conformità EPR e CONAI
- Controllo Fatture: Verificare regolarmente che i distributori nazionali evidenzino in fattura l’avvenuto assolvimento del contributo ambientale CONAI (o dell’ente EPR competente), evitando così responsabilità dirette legate all’importazione estera.


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